Consigli e prodotti per cani,
gatti e co. contro le morsicature d'insetti: processionarie, api, ragni
Cos'è
la Processionaria?
La processionaria (in alcune regioni chiamata "gatta pelosa")è
la larva (pelosa) di una falena (farfalla notturna), facilmente riconoscibile
quella del pino è color nero-azzurro, quella della quercia grigia
e rossa. I loro nidi sono facili da riconoscere: grossi bozzoli
bianchi dall'aspetto soffice che possono raggiungere anche i
30-40 cm di diametro. Una volta pronti, i bruchi bucano il nido e ne escono
procedendo in lunghissime processioni (da qui il loro nome) che possono
raggiungere anche diversi metri. Non è il bruco in sè ad
essere pericoloso, quando i suoi peli che sono fortemente urticanti:
provocano fortissimi eritemi , infezioni e addirittura necrosi. Le conseguenze
sono ancora più gravi se i peli vengono a contatto con occhi, naso,
bocca. Se doveste avvistare un nido va tagliato tutto il ramo, facendo
molta attenzione a non venirne a contatto e facendo attenzione che il
nido non cada a terra aprendosi e spargendo i piccoli parassiti ovunque.
La processionaria risulta molto pericolosa in particolare nei confronti
di cavalli e cani, i quali, brucando l'erba o annusando
il terreno, possono ingerire i peli urticanti.
Il primo sintomo è l’improvvisa e intensa salivazione,
provocata dal violento processo infiammatorio; con il passare dei minuti,
soprattutto la lingua, subisce un ingrossamento patologico
a volte raggiungendo dimensioni spaventose, tali da soffocare l'animale.
Il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi
con la conseguente perdita di porzioni di lingua. Altri
sintomi: febbre, rifiuto del cibo, vomito e diarrea
e soprattutto quest’ultima può essere anche emorragica.
E’ indispensabile fare d’urgenza cure appropriate a seconda
della gravità del caso, che soltanto il veterinario potrà
eseguire.
Candioli
Defensor Eco indispensabile durante le uscita all'aperto
insetto repellente spray per cani e gatti
Formevet
Ies Spray Dermo molto buono forma un film protettivo
sulle zone necrotiche per porevenire infezione e favorire la guarigione,
uso esterno
Innovet
Restomyl ottimo gel riepitelizzante batteriostatico
della mucosa orale in presenza di lesioni
ICF
Skingel molto buono gel antiflogistico antisettico
per favorire il rimarginamento delle lesioni
Morsicature di ragni e punture d'ape
Sono
soprattutto i cani le vittime più frequenti di morsicature di ragni
o di punture di api e vespe, perché amano seguire in mezzo all’erba
tutto ciò che si muove. Api, vespe e simili inoculano tramite il
pungiglione sostanze enzimatiche in grado di causare un dolore intenso
e un immediato gonfiore della parte. I ragni svolgono reazione irritante
tramite l’impianto di spicole, presenti sulla loro superficie, ma
anche mediante l’inoculazione di tossine che determinano morte del
tessuto con cui vengono a contatto facendo seguire al dolore, una fase
di intorpidimento della parte coinvolta. Occasionalmente
si può osservare un’improvvisa reazione orticarioide (ponfi
diffusi) e più raramente anafilassi (che provoca
gonfiore dell'epiglottide fino al soffocamento se non si interviene temnpestivamente).
Nei gatti la lesione è più frequente alle estremità
di un arto anteriore; può svilupparsi un granuloma che il gatto
inizia a leccare in modo costante causando ulteriori danni. Nei cani,
invece, le morsicature di insetti avvengono più facilmente nella
zona facciale. Spesso si osserva un gonfiore improvviso di
tutta la testa (angioedema).Un impacco freddo sulla parte
aiuta inizialmente, ma è raramente sufficiente; di norma è
consigliabile fare controllare prontamente il vostro animale da un veterinario
se osservate l’insorgenza improvvisa di gonfiore della testa (angioedema)
o di ponfi simili all’orticaria. Non va trascurata neanche la comparsa,
anche se più tardiva, di estese placche ulcerate, dolenti
e sanguinanti. In base alla gravità del problema , vi
verranno prescritti farmaci che limitano la reazione allergica od i danni
ai tessuti, oltre a terapie sistemiche antimicrobiche ed antinfiammatorie.
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