Grooming del cavallo
Cos'è
il grooming
Il governo del cavallo o grooming è l’insieme
delle operazioni quotidiane per il mantenimento della pulizia,
quindi dell’igiene del cavallo. Inoltre sono operazioni che permettono
l’ispezione esterna dell’intero corpo del cavallo,
permettendo di accorgersi di eventuali problemi che sottintendono possibili
patologie. In ultima analisi il grooming è anche una forma di massaggio
che rinforza il legame tra cavallo e cavaliere, e che pare essere stimolante
anche per la salute del cavallo stesso. Il grooming andrebbe fatto un
paio di volte al giorno: prima dell'attività in modo più
sbrigativo, giusto una passata con la brusca, e pulizia di occhi, narici
e zoccoli; a temine giornata invece in modo più approfondito ed
accurato. Ogni cavallo deve avere la sua propria attrezzatura
per il grooming, mai usare la stessa per tutti, onde evitare
di fare da vettore di parassiti, funghi, o addirittura infezioni batteriche
vere e proprie!
Strumentario per un buon grooming
Il grooming serve appunto per pulire il corpo del cavallo da sporcizia
e sudore, per facilitare la normale traspirazione della pelle, per stimolarne
la circolazione e per ristabilire il normale ph della stessa, oltre a
rendere più gradevole il mantello alla vista ed al tatto. Sono
necessari diversi strumenti per effettuare un buon grooming: striglia
per rimuovere lo sporco grossolano anche profondo tra il pelo;
brusca a setole corte o lunghe a seconda del manto del cavallo;
nettapiedi; pettine per sistemare i crini; spugna
(imbevuta di acqua calda) per pulire il muso e le parti delicate.
Eventualmente anche un raschiatoio (o stecca, una lama
non tagliente con due manici alle estremità, per sportare il grosso
del sudore) se il cavallo è molto sudato, per velocizzare l’asciugatura.
E’ bene evitare di utilizzare alcool in questo caso, perché
fa evaporare velocemente il sudore, ma può abbassarne troppo velocemente
la temperatura e sgrassarne troppo la pelle, togliendo le naturali difese
dagli agenti esterni.
Farnam
Slick'n Easy indispensabile la brusca più
leggera e comoda
Farnam
Vetrolin Detangler indispensabile districante per
evitare di danneggiare criniera e coda
Candioli
Eco Rigenerante shampo nutritivo e preventivo verso i parassiti
Come si effettua il grooming
La strigliatura si effettua con la striglia appunto: una spazzola con
setole grosse spesso di metallo morbido o gomma che serve, facendo movimenti
circolari su torace, cosce e spalle (non sulle sporgenze ossee
e sull’interno degli arti perché può infastidire il
cavallo) per separare peli appiccicati e staccare la sporcizia grossolana
dai peli. Cosa che poi viene rimossa dall’animale con il passaggio
della brusca (spazzolare nella direzione del pelo): spazzola
di setole forti per eliminare i residui di sporco e la polvere dal manto.
La brusca può sostituire la striglia nelle regioni sensibili del
cavallo, oppure anche sull’intero cavallo quando questo non sopporta
la striglia: soprattutto la brusca con setole lunghe viene utilizzata
nei cavalli con pelo lungo e folto. I crini, quindi criniera e coda, vanno
pettinati con delicatezza, meglio dopo aver passato la brusca, con il
pettine, dopo aver utilizzato appositi prodotti districanti
per evitare di strappare e rompere i crini stessi. Gli zoccoli vanno puliti
con il nettapiedi: un attrezzo con un’estremità di metallo
ricurvo che serve per togliere lo sporco accumulato sotto lo zoccolo.
Va usato con decisione ma con delicatezza per evitare di ferire o irritare
la suola dello zoccolo.
Oltre il grooming ... il bagno!
Durane la bella stagione un bel bagno con acqua corrente,
shampoo specifico per cavalli e una dose di pazienza sono l'ottimo per
sostituire il semplice grooming quotidiano mantenuto per tutto l'inverno.
Il metodo è più o meno lo stesso che utilizziamo per il
nostro shampoo: basta versare un po' di prodotto sul
mantello (sulla groppa) bagnare abbondantemente il cavallo -con un getto
non troppo forte di acqua magari tiepida- e passarlo con una spazzola
in modo energico, con movimenti rotatori veloci in modo da insaponarlo
completamente su tronco arti e collo, senza che si raffreddi troppo. Si
può quindi procedere al risciaquo intenso con
abbondante acqua, dall'alto verso gli arti, criniera e coda per ultime,
facendo scorrere l'acqua e massaggiando per controllare che non siano
rimasta nesuna traccia di sapone.
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