Il tarlo dello zoccolo
Cos'è
il tarlo dello zoccolo del cavallo
Tarlo indica una patologia dello zoccolo che causa lo scollamento della
muraglia dai tessuti sottostanti; altri nomi usati per indicare la stessa
patologia sono malattia della linea bianca, punta sfarinata, quarto falso.
Le cause che la provocano sono diverse, sicuramente intervengono molteplici
fattori predisponenti: ambientali, nutrizionali, genetici, e di
gestione legati a igiene, pareggio ed alla ferratura. Le condizioni
della lettiera o del terreno possono influire: un clima umido,
un pascolo molto fangoso e soprattutto una lettiera sporca e molto bagnata,
sono spesso predisponenti. Il clima freddo sembra diminuire l'incidenza
dei casi. Alcune carenze nutrizionali di vitamine o di oligoelementi favoriscono
l’indebolimento dell'unghia, e quindi favorire il tarlo. Alcuni
soggetti inoltre sembrano avere unghie più deboli, facilmente soggette
a sfaldarsi, che non reggono il ferro, quindi sono potenzialmente più
attaccabili dal tarlo. Ma le cause principali stanno nella non corretta
gestione delle unghie del cavallo: scarsa pulizia e cura, intervalli
di ferratura eccessivi, e soprattutto pareggio e ferratura non corretti
sono predisponenti alla malattia, perché facilitano l‘ingresso
del fungo. Candioli
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Come si manifesta e come identificare il tarlo dello zoccolo
La malattia decorre inizialmente in modo asintomatico, in quanto il distacco
della muraglia avviene a livello della linea bianca, quindi nello spessore
del tessuto come o, devitalizzato, insensibile. Il primo segnale della
presenza del "tarlo" è una fessura in corrispondenza
della linea bianca, visibile dopo aver tolto il ferro.
E' possibile per trattare lo zoccolo colpito pulire la parte solo superficialmente,
disinfettare e riapplicare il ferro (rischiando di lasciare in sito anche
una parte del fungo magari non visibile, ma che può far ripartire
la patologia; oppure fare una pulizia radicale, asportando tutto il tessuto
danneggiato, fino a togliere qualche millimetro di tessuto sano, correndo
il rischio di asportare, magari inutilmente, alcune parti di muraglia
e quindi di dover ricostruire parte dello zoccolo artificialmente per
poter ferrare il cavallo. Quando il distacco assume le dimensioni
di qualche centimetro, è possibile che una piccola parte
della muraglia vicino al margine plantare si sollevi, rompendosi, lasciando
visibile la patologia anche col ferro ancora applicato, e causando dolore
al cavallo. Raschiando l'unghia con una curasnetta o un ferro analogo,
le parti malate si sbricioleranno facilmente, mentre il tessuto sano no.
Inoltre le parti interessate hanno l'aspetto del legno tarlato, da cui
deriva il nome di questa patologia. A volte oltre all’occhio esperto
del maniscalco si rende necessaria una lastra della parte per verificare
se il danno alla parte cornea dello zoccolo (soprattutto se la lesione
è a livello della punta) ha causato anche una lesione alla terza
falange o una sua rotazione.
Terapia del tarlo dello zoccolo del cavallo
La
terapia sintomatica ha un ottima percentuale di successi. L’asportazione
di tutta la muraglia staccata, con esposizione dello strato lamellare
corneificato, rimane la parte più importante della terapia Inftti,
qualsiasi medicamento non può attraversare lo strato corneo seppure
malato per raggiungere il fungo all’interno e debellarlo. dopo la
totale asportazione del tessuto interessato, è bene applicare quotidianamente
un disinfettante a base di iodio (tintura di iodio o meglio Betadine soluzione),
attivo anche contro funghi.
Solo dopo un accurata disinfezione per qualche giorno (e la certezza di
non lsciare ancora parti infette in loco) è possibile decidere
se operare o meno la ricostruzione della porzione di muraglia asportata
a seconda dell’estensione e dalla posizione della porzione asportata,
e della possibilità di applicare ugualmente il ferro e del lavoro
che il cavallo deve svolgere. (lasciare senza ferro un cavallo al quale
sia stata asportata buona parte di un quarto porta al mancato utilizzo
del soggetto per svariati mesi e la deformazione della muraglia in corrispondenza
della parte mancante).
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