Consigli e prodotti per prevenire
e combattere la Leishmania in cani, gatti e co.
Da dove arriva questa la Leishmania e chi colpisce?
La Leishmaniosi è una zoonosi parassitaria trasmessa da un vettore,
endemica in diverse zone d’Italia ma ormai presente su tutto il
nostro territorio nazionale….cioè? una zoonosi è una
malattia comune a moltissime specie animali (quasi tutti i mammiferi
possono essere colpiti, uomo compreso). Il serbatoio è
il cane: è l’animale che più facilmente manifesta
la malattia, quindi è più facilmente colpito e fa da riserva
di malattia per tutte le altre specie. La Leishmaniosi è una malattia
parassitaria, cioè la Leishmania è un parassita, un piccolissimo
essere vivente che vive sfruttando un’ospite, ma non ci accorgiamo
della sua presenza come per pulci e zecche perché vive dentro le
cellule, e quindi si vede solo al microscopio. Non si può
trasmettere direttamente da un animale all’altro, ma ci
deve essere un passaggio intermedio in un vettore (un “trasportatore”),
che in questo caso è un insetto simile alla zanzara ma più
piccolo, il pappatacio, le cui femmine come le zanzare
pungono per succhiare sangue e nutrire le uova. Quest’insetto è
attivo tra giugno ed ottobre di notte soprattutto verso mezzanotte e prima
dell’alba, questo è quindi il periodo di trasmissione della
Leishmania in Italia, ma in altri paesi più caldi i pappataci sono
attivi tutto l’anno. Fino a qualche anno fa era diffusa solo lungo
le nostre coste, oggi è presente anche nelle regioni
di confine delle alpi.
Come difendersi e come affrontare la Leishmania
Le
terapie possibili sono diverse, non guariscono l’animale
ma curano i sintomi, sono quasi sempre efficaci, e ne
esistono anche di specifiche per animali che hanno già i reni compromessi,
ma sono comunque terapie che possono comportare gravi effetti collaterali,
e non sempre danno l’effetto sperato. La miglior cosa è
la prevenzione!!!! Quindi: 1)utilizzare repellenti sul
cane, preferendo collari o spot on (hanno effetto
più duraturo) specifici contro i pappataci (flebotomi)
facendo attenzione di usarli solo sugli animali per cui sono stati
creati: per gatti e furetti per esempio possono risultare tossici-mortali;
2)tenere l’animale in casa la notte; 3)fare un prelievo di sangue
per il test almeno una volta all’anno al cane per controllo.
Intervet
Schering-Plough SCALIBOR collare
in diverse taglie che garantisce diversi mesi di protezione da pulci zecche
zanzare (4 mesi) flebotomi pappataci (5 mesi) e resiste anche se il cane
fa il bagno!!! Il migliore!!
Bayer
Advantix solo per cani garantito contro pulci e zecche
per un mese e contro zanzare e flebotomi per 2 settimane
anche se il cane si bagna (applicare ogni due settimane nelle zone costiere
e nei paesi caldi)
Intervet
Schering-Plough Exspot solo per cani garantito 2-4 settimane
conto pulci zecche mosche zanzare e flebotomi anche se
il cane si bagna
Candioli
Defensor Eco lozione spray solo per cani protegge per diverse
ore da zanzare, pappataci, flebotomi ed altri
insetti volanti (utile per le uscite serali nei cani intolleranti agli
spot on)
Virbac
Duowin solo per cani protegge per due settimane
dall'applicazione dalle punture di flebotomi (una settimana nei cuccioli)
La malattia leishmaniosi o leishmaniasi
La possibilità di infezione è più alta per
i cani, in particolare se: sono maschi (pare che le pappatacie
preferiscano il testosterone!), sono rurali (cioè vivono in campagna
o seguono greggi), sono randagi, vivono in canile e dormono all’aperto.
La malattia non si manifesta immediatamente dopo la puntura dell’insetto,
ma tra un mese e 4 anni dopo; può presentarsi inizialmente solo
con alcuni sintomi, ma ogni ricaduta è quasi sempre peggiorativa.
Il parassita si moltiplica nelle cellule fino a distruggerle e stimola
una reazione immunitaria che generalmente non è sufficiente a difendere
l’animale. La Leishmaniosi può manifestarsi con due forme.
La forma cutanea si presenta con dermatite (più
frequente su naso, contorno occhi, orecchie, zampe e punti d’appoggio
ad es. gomiti) desquamativa o ulcerativa o nodulare, alopecia (zone prive
di pelo, che si espandono), onicogrifosi (crescita abnorme delle unghie),
ipercheratosi naso-digitale (su naso e polpastrelli si formano spessi
calli secchi che si ulcerano), lesioni oculari, febbre elevata, dimagrimento,
gonfiore dei linfonodi. La forma viscerale si presenta
con dimagrimento fino alla cachessia, anemia, gonfiore ai linfonodi, febbre
intermittente, diarrea, vomito, ascite (addome pieno di liquido), epistassi
(sangue da naso), zoppie, insufficienza renale (le lesioni renali sono
spesso causa di morte), a volte sintomi neurologici.
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