Coliche addominali del cavallo
Cos'è
la colica e come si manifesta nel cavallo
Per colica del cavallo si intende la manifestazione del dolore
viscerale addominale acuto le cui cause possono essere correlate
all’apparato digerente oppure no. Ci si accorge che il cavallo sta
avendo una colica? Eccome!! E’ molto agitato, pesta gli zoccoli
al suolo, si guarda il fianco, si sdraia e si alza spesso
o rimane a lungo disteso, suda moltissimo, si rotola,
cerca di scalciare il fianco, si corica addirittura sul dorso. Tende ad
isolarsi ed ha l’addome molto gonfio e teso. Sono tutte manifestazioni
di un dolore lancinante, che impediscono la normale attività, e
che non danno tregua. Le cause di colica del cavallo
legate all’apparato digerente sono: accumulo di gas o stipsi, ostruzioni
intestinali, ipermotilità dell’apparato (spasmi), dilatazione
dello stomaco, spostamenti ed attorcigliamenti dell’intestino, ulcere
gastriche. Mentre le cause esterne all’apparato digerente possono
essere: ascessi in addome, tumori, contrazioni del parto o torsioni dell’utero
durante la gravidanza, epatiti acute (improvvise), ernie diaframmatiche.
Le cause sono diverse ed anche in base a fattori predisponesti quali l’età
(più frequente nei cavalli anziani), il sesso (soprattutto in gravidanza
ed al parto), l’alimentazione (bruschi cambi o eccessi di foraggio
verde sono scatenanti), la presenza di parassiti (soprattutto se in numero
notevole), l’eccessivo uso di antinfiammatori, l’assunzione
di tossine (piante tossiche o sostanze incidentalmente ingerite).
Farnam
Digest Aid ottimo integratore che garantisce una
prevenzione delle coliche
Fitovital
EpaFit ottimo depurativo del fegato, perchè
anche evitare sovraccarichi al fegato aiuta a prevenire le coliche
Cosa fare e come evitare le cause più frequenti
Più è lungo il tratto di intestino coinvolto più
il dolore aumenta, e sommato alla tachicardia, alle mucose pallide e secche
sono tutti segni che denotano il volgere al peggio della situazione. L’intervento
tempestivo del veterinario è indispensabile per la sopravvivenza
del cavallo. Ma come fare a prevenire, o almeno ad evitare i più
comuni errori causa di colica del cavallo? Innanzi tutto è bene
evitare errori alimentari: un cavallo deve assumere il
60% delle proteine e dell’energia di cui ha bisogno attraverso un
buon fieno (che deve pesare circa il 20% del peso del cavallo), solo il
restante 40% può essere assunto con mangimi concentrati (una quota
maggiore può causare oltre alle coliche anche ulcere gastriche).
Altra cosa da evitare gli sbalzi di temperatura, e l'acqua
di abbeverata non deve mai essere fredda, neanche in piena estate;
anche la costante attività fisica quotidiana ha
un ruolo positivo (le coliche sono più frequenti nei cavalli lasciati
a lungo nei istalli). Fondamentale il trattamento periodico con antiparassitari
che evita infestazioni massive; importante anche la cura dei denti: una
masticazione corretta può prevenire problemi di digestione e quindi
coliche. Porre molta attenzione inoltre nei cavalli purosangue
da corsa, che sottoposti a condizioni di stress costante sono
soggetti quasi nel 70% dei casi ad ulcere gastriche che portano a coliche
tremende.
|