Stagione di riproduzione degli
uccelli: canarini
Riproduzione
dei canarini
Con l’arrivo dei primi caldi, i nostri canarini iniziano ad avvertire
l’arrivo di una nuova stagione di riproduzione. Se possedete una
o più coppie di canarini, trovate una collocazione ideale per permettere
loro di nidificare. Innanzitutto, la gabbia dovrà avere la possibilità
di un divisorio centrale da inserire per la separazione del maschio
dalla femmina. La gabbia dovrà avere un’esposizione in zona
illuminata ma non colpita dai raggi diretti del sole, evitando accuratamente
correnti d’aria, da evitare locali dove si cucina o molto frequentati
o con possibili rumori forti. Dopo l’accoppiamento, la femmina inizierà
la deposizione delle uova, anche fino a 5/6 uova. Durante questo periodo
è bene cominciare a fornire, in aggiunta al solito becchime lasciato
a disposizione, anche del pastoncino di supporto energetico
alla femmina che si è in parte deplumata per costruire il nido
e che deve covare. All’incirca dopo due settimane, avverrà
la schiusa delle uova; i “genitori” inizieranno ad imbeccare
i novelli, la femmina per la prima fase di crescita (il maschio in questa
fase imbecca la femmina) e il maschio in particolar modo per lo svezzamento
finale. In questa fase, non dovrà mai mancare il pastoncino all’uovo,
e sarà opportuno fare attenzione e nel caso dividere il maschio
appena si nota suoi comportamenti che possono arrecare danno ai piccoli
(beccate, possibili ferite inferte). E’ consigliabile togliere il
maschio prima della deposizione dell’ultimo uovo (soprattutto se
si conosce la sua indole aggressiva verso la prole o se già è
aggressivo verso le uova) perché toglierlo più tardi potrebbe
indurre la femmina ad interrompere la cova.
Candioli
Candiomix Riproduzione multi-vitaminico e multi-aminoacidico,
stimolare la riproduzione, somminuistrare col liquido per 15 giorni prima
dell'accoppiamento
SandyPerch
posatoio classico mini per favorire un accoppiamento efficace
preferite posatoi a due appoggi che garantiscono una posizione di accoppiamento
stabile
Candioli
E Vit Plus per integrare la dieta e stimolare la riproduzione: 4-8
gocce nel beverino ogni giorno con acqua pulita
Problemi di fertilità e riproduzione dei canarini
Può accadere che la canarina non deponga uova,
inconveniente imputabile all’età avanzata, a imperfette condizioni
fìsiche o ad obesità. Anche la deposizione di un
solo uovo è generalmente segno di cattive condizioni fìsiche.
Se si verificano deposizioni di uova senza guscio, e
l'allevatore non ha fatto mancare i necessari integratori di calcio, la
causa è una disfunzione organica, di norma causata da carenza di
vitamine. La canarina femmina va isolata dal maschio e sottoposta a dieta
sostanziosa, ricca di alimenti freschi. E anche opportuno somministrare
vitamine complementari ed è buona norma, se la deposizione senza
guscio dovesse ripetersi, toglierla dalla riproduzione per tutta la stagione
in corso. Non è infrequente la deposizione di uova "chiare",
cioè non fecondate. L'imperfetta condizione fìsica di uno
dei riproduttori o l'età troppo avanzata nel maschio possono essere
la causa, oppure l’età troppo giovane di uno o di entrambi
i canarini, oppure errori alimentari, oppure troppo buio e mancanza di
raggi ultravioletti possono influire negativamente sulla fecondazione
delle uova. Le uova chiare sono più frequenti alla prima covata.
Capita soprattutto con le femmine giovani, che una canarina abbandoni
le uova dopo aver covato per alcuni giorni. In genere la causa
è da addebitarsi a uno scadimento di forma conseguente ad alimentazione
non idonea, si può salvare la covata ponendo le uova in altri nidi
dove l'incubazione abbia avuto la stessa data d'inizio (limite massimo
di “non cova” dipende dalla temperatura ambiente e dallo stato
di sviluppo dell'embrione) L'incubazione può interrompersi anche
se la canarina esce dal nido durante la notte e non ritrova la via del
ritorno: un lumino notturno nella stanza eviterà questo pericolo.
Svezzamento
dei canarini
Quando i nuovi canarini avranno all’incirca 15 giorni d’età,
la canarina comincerà a risentire il desiderio di costruire un
nuovo nido e iniziare, quindi, una nuova fase di accoppiamento. A questo
punto, e soprattutto quando inizierà nuovamente a deporre, potrete
separare i novelli tramite la griglia di divisione in modo che possano
continuare a essere imbeccati dai genitori fino a quando non saranno in
grado di alimentarsi da soli. Giunti a questa fase, potrete trasferire
i canarini di nuova generazione in altra gabbia e lasciare così
il maschio e la sua compagna in tranquillità per portare a termine
un’altra nidiata.
Un ultimo consiglio: fate in modo che i canarini in tutto il periodo delle
cove vengano disturbati il meno possibile, non tralasciando
la pulizia dei fondi delle gabbie e dei posatoi/mangiatoie: gli acari,
purtroppo, sono sempre in agguato!
|