Consigli per la terapia del dolore
in cani, gatti e co. con crio- e termoterapia
Crioterapia
(applicazioni fredde) per il dolore acuto
Il trattamento terapeutico con il freddo è la miglior terapia
di primo intervento in caso di trauma. Il freddo diminuisce localmente
l'arrivo del sangue ai tessuti, diminuendo l’edema (gonfiore) che
si forma dopo un trauma o dopo un intervnto chirurgico ortopedico (applicare
il freddo NON direttmente sulla ferita!); inoltre il
freddo diminuisce l'attività delle cellule diminuendo la loro produzione
di mediatori dell'infiammazione, e rallentando la trasmissione nervosa,
rallentando in entrambe i casi l'insorgere del dolore, e portando un rilassamento
della parte, evitando l'instaurarsi del circolo vizioso dolore-contrazione-dolore.
L'uso del freddo deve durare poco tempo, per i pericolosi effetti che
ha nel lungo periodo: troppo a lungo causa la dilatazione dei vasi sanguigni
(dando la sensazione di calore ...quando si dice che "il gelo brucia")
portando all'esasperazione i sintomi del trauma e potenzialmente causando
anche un congelamento superficiale. ghiaccio 10 minuti agni 2-3ore dopo
un trauma. Il freddo è particolarmente utile se applicato dopo
un treuma o dopo un intervento per ridurre i postumi e velocizzare la
ripresa dei tessuti, ma non deve essere applicato direttamente sulla pelle
per evitare congelamenti superficiali ed ustioni da freddo, nè
tantomeno sulle ferite per non ritardare la cicatrizzazione. E' utile
anche nelle patologie croniche, come l'artrosi, anche alternato
al calore. E' tassativamente controindicato in presenza di lesioni
nervose o di problemi alla circolazione venosa, o in presenza di piaghe
ed ulcere. Se si utilizzano ghiaccio tritato o cold pack, la
soluzione più comoda, è bene che non venga a diretto contatto
con la cute. Lo spray refrigerante usato dagli sportivi è poco
utilizzabile negli animali. Si possono effettuare immersioni o docciature
con acqua fredda della parte da trattare se non sono presenti ferite,
ma speso sono poco gradite dagli animali.Utili anche i bendaggi freddi,
soprattutto in presenza di edema (gonfiore) degli arti.
Farnam
Cool Pack Green Jelly gel rinfrescante specifico per edemi e traumi
nel cavallo
Carr
& Day & Martin Ice Blue Leg Cooler gel rinfrescante per traumi
e conusioni alla canfora e mentolo specifico per cavallo (canfora e mentolo
sono considerate doping!)
Candioli
Embrocazione gel riscaldante per il cavallo in caso di affaticamento
tendineo
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Fortiflex ottimo integratore per migliorare la mobilità
articolare del cane
DeVecchiEditore
"Io ed il mio cane-Il freesbee con il cane" per motivare
il cane al gioco e tenerlo sempre correttamente in esercizio
DeVecchiEditore
"Il linguaggio del gatto" per comprendere i nostri amici
e poterli aiutare in caso di problemi
Termoterapia (applicazioni calde) per il dolore cronico
La terapia con il caldo è riservata a lesioni per lo più
croniche, che non siano più calde e gonfie.Quello che
il calore causa è l'aumento del flusso sanguigno, quindi favorisce
l’eliminazione delle scorie accumulate nei tessuti, incrementa l’ossigenazione
e garantisce un maggiore apporto di sostanze nutrienti, accelerando il
metabolismo a livello della parte trattata. Paradossalmente anche il calore
in queste condizioni induce rilassamento, aumento dell'elasticità
dei tessuti ed analgesia (allevia il dolore). Se applicate temperature
troppo elevate a contatto della cute si possonocausare bruciature. Il
caldo è utile per contusioni e distorsioni dopo 48-72 ore,
borsiti, strappi e stiramenti e sugli edemi da stasi venosa e linfatica,
allevia gli spasmi da affaticamento perché velocizza il
metabolismo ed il flusso sanguigno. E' da evitare quindi nelle lesioni
acute (compresi traumi entro le prime 48-72 ore), su ferite e infezioni
perchè accelera la crescita batterica, in presenza di lesioni alla
vascolarizzazione perchè può indurre emorragia. Il calore
può essere applicato tramite varie tecniche (per raggiungere profondità
differenti): superficiale con aria calda (anche con il semplice phon per
i capelli) o con docce calde o immersioni in acqua calda, usate anche
per la riabilitazione motoria; media profondità con gli impacchi
caldi (con una borsa dell’acqua calda); un po' più profonda
con i bendaggi caldi (attenzione alla temperatura per non causare ustioni);
profonda con coperta termica e sacchetti termofori o termoforo elettrico
(che però causa ustioni molto facilmente); con lampade ad infrarossi
in presenza di una persona che controlli che l'animale non venga a contatto
con la superficie calda si ottiene un riscaldamento uniforme anche di
grandi superfici (utili negli animali ipotermici, anche per diverse ore
di seguito). Le applicazioni di calore possono durare più
a lungo di quanto durano quelle di freddo, sempre che siano a
temperatura corretta! Le applicazioni di calore posono duare tranquillamente
15 - 20 minuti (sicuramente più a lungo di quelle di freddo) se
la temperatura è ottimale. Possono durare anche di più se
si volgiono raggiungere zone più profonde o se l'animale è
molto grasso.
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