La fascia anti speroni
L'indicazione al movimento viene dalla gamba del cavaliere
Per chi comincia ad approcciarsi all'equitazione il primo obiettivo è di raggiungere un intesa con il cavallo grazie all'assetto gambe e mani, e di trasmettergli la propria volontà in modo da renderlo quasi un tuttuno col cavaliere stesso. Questo obbiettivo si raggiunge con l’esercizio costante in maneggio sotto la guida dell’istruttore che continuamente corregge la posizione in sella. Il piede deve essere introdotto nella staffa circa a metà, in modo che appoggi la parte più larga della pianta, con il tallone verso il basso e la suola spinta in fuori, in modo tale che la gamba, dal ginocchio in giù, sia aderente al costato del cavallo.
Per coloro che montano cavalli già in sintonia col cavaliere, la pressione dei polpacci è fondamentale per ottenere impulso in avanti o spostamenti laterali degli artip osteriori del cavallo. Sono questi quindi imovimenti indispensabili per ottenere la risposta corretta dell’animale a tutte le "indicazioni" del cavaliere. In pratica però questo risultato non è semplice da ottenere, è un abilità che si acquisisce con il tempo. Ma il problema non riguarda solo i principianti, ma anche cavalieri esperti alle prese con cavalli particolarmente timorosi, oppure con i cosidetti cavalli freddi, quelli che nonostante la pressione delle gambe sia corertta sono restii ad obbedire, pigri, oppure ancora anche con cavalli che hanno una particolare sensibiità cutanea e si fiaccano anche solo con finimenti nuovi o un po' secchi.
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Nasce la fascia anti speroni!
Quando, scesi da cavallo, ci si accorge che il fianco del cavallo presenta delle zone prive di pelo, arrossate, abrase, o addirittura vere e proprie fiaccature a livello degli speroni e delle staffe, le soluzioni che si presentano non sono molte. Bisonga lasciare il cavallo a riposo fino alla completa guarigione, applicare disinfettanti e pomate cicatrizzanti, ed aspettare. A nulla servono spesso altri rimedi come rasare il fianco, piuttosto che applicare nastri adesivi sulla parte o fissare garze sterili sul fianco, spesso neanche imbottire stafa e stivale serve. E' possibile solo montare il cavallo senza le staffe, ma è garantito in questo caso che un principiante non possa ottenere grandi risultati fino alla guarigione del cavallo. Per questo è possibile applicare una fascia elastica, di tessuto che sia traspirante, larga poco più i una spanna (25-30cm) che avvolga il costato del cavallo richiudendosi su se stessa, magari con del velcro, in questo caso è bene mettere un imbotitura leggera soto la chiusura, perchè il velcro irrigidisce l'elastico e potrebbe a sua volta irritare la pelle del cavallo. E' indispensabile che sui due lati del torace del cavallo, siano applicate delle fascette di tessuto o di velcro per poter fissare la fascia alle staffe o al sottopancia.
E' la soluzione ideale per poter continuare tranquillamente l'attività di equitazione anche in caso di lesioni, perchè sotto la fascia traspirante le abrasioni sono protette e possono guarire anche durante l'attività sportiva senza aggravarsi.
Altre fiaccature
Può succedere che si formino fiacche ceh non dipendono dal movimento di gamba-piede-staffa contro il costato del cavallo. Si possono infatti formare fiacche in diverse posizioni, sotto la sella in diversi punti o sotto il sottopancia o a livello delle redini per esempio, ma nella stragrande maggioranza dei casi la causa sono i finimenti. Prima cosa fondamentale è che i finimenti siano corretti come dimensioni e misure, poi la perfetta manutenzie e pulizia dei finimenti e la loro applicazione al cavallo in modo corretto: anche finimenti troppo stretti o troppo lenti possono sfregare e fiaccare la pelle, e se si tratta di finimenti un po' vecchi o troppo secchi è importante trattarli in modo da ammorbidirli e renderli "scorrevoli" sulla pelle del cavallo. Nel caso invece di cavalli sensibili è possibile ovviare a questi inconvenienti inserendo delle imbottiture nei punti dove si formano le fiacche. Possono essere necessari sottosella imbottiti magari con finto agnellino o imbottitura sintetiche che però può far sudare troppo il cavallo, piuttosto che specifici cuscinetti in gel che attutuscono in punti particolari. Per la cura delle fiacche la terapia migliore è applicare pomate disinfettanti ammorbidenti e cicatrizzanti come Innovet Repy gel e lasciare la ferita scoperta fino alla guarigione. |