Reidratazione dopo allenamento
nel cavallo
Cosa
succede durante un allenamento nel cavallo
Durante l’esercizio fisico il cavallo mette in moto i muscoli,
che contraendosi permettono il movimento, utilizzando l’energia
ricavata dagli alimenti. Solo una piccola parte di questa energia tuttavia
viene utilizzata per compiere il lavoro; la maggior parte è persa
sotto forma di calore. L’animale presenta quindi la necessità
di disperdere il calore prodotto durante l’esercizio
per evitare al suo organismo gravi danno dovuti all’innalzamento
della temperatura corporea. Per fare questo, il cavallo adotta, come l’uomo,
diversi sistemi che sono facilmente osservabili da tutti. Ad esempio,
durante l’esercizio le narici dell’animale si presentano
fortemente dilatate, per permettere l’ingresso nelle vie
respiratorie di una maggior quantità d’aria per compiere
l’esercizio fisico. L’aria che esce è riscaldata ed
umidificata e rappresenta un sistema molto efficace di smaltimento di
calore. Inoltre, a livello delle estremità del corpo, le zone a
temperatura più bassa, i vasi sanguigni più superficiali
si dilatano allo scopo di far circolare il sangue vicino alla
cute per raffreddare il sangue attraverso un meccanismo di irradiazione.
Però, il principale sistema che facilita la dissipazione del calore
è la sudorazione dell’animale. La quantità
di sudore prodotta non dipende solo dalla condizione fisica del cavallo
ma anche dalla temperatura e dall’umidità dell’ambiente
al momento del lavoro. Con il sudore vengono tuttavia persi dal corpo
acqua ed elettroliti, e sostanze presenti in minore quantità come
le proteine. Fitovital
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di origine naturale, immediatamente assimilabile e reintegratore energetico
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per ripristinare le normali condizioni metaboliche in caso di intensi
sforzi fisici
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i minerali persi con la sudorazione disponibile anche nel gusto Cherry
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Problemi per eccessiva perdita di elettroliti durante un allenamento
Gli elettroliti sono minerali presenti nell’organismo, rappresentati
principalmente dal sodio, dal cloro e dal potassio, oltre
che dal calcio e dal magnesio; tra le proteine spicca
invece l’albumina, responsabile dell’aspetto
schiumoso e biancastro tipico del sudore del cavallo a livello del collo,
dove le redini sfregano sul pelo sudato. La perdita eccessiva di elettroliti
in seguito ad esercizi molto impegnativi, magari eseguiti in condizioni
climatiche non ideali, può portare a debolezza muscolare e affaticamento
dell’animale, tremori e spasmi muscolari, o vere e proprie patologie
come il “flutter diaframmatico sincrono”.
Questo problema, è dovuto alle eccessive perdite in particolare
di calcio, che si verificano durante uno sforzo particolarmente intenso,
e si manifesta con una contrazione del diaframma contemporanea ad ogni
battito cardiaco,che causa un’alterazione della respirazione piuttosto
evidente che rende inefficace l’apporto di ossigeno ai muscoli,
e se non preso in seria considerazione può compromettere pesantemente
lo stato di salute del cavallo. Per questi motivi è importantissima
le prevenzione alimentare delle perdite di elettroliti tenendo
sotto controllo l’alimentazione e modificandola quando l’esercizio
fisico che richiediamo al nostro amico si fa più intenso.
Prevenire e tamponare per tempo!!
Come dicevamo per mezzo del sudore il cavallo perde una gran quantità
di sali, ed è compito nostro reintegrarli prima che il suo metabolismo
ne risenta. Per far questo possiamo innanzi tutto ricorrere al semplice
sale da cucina o cloruro di sodio. Un cavallo in condizioni normali ha
bisogno di 10-15 grammi di sale al giorno. Lo stesso
soggetto, in una fase di lavoro stressante, può
arrivare a richiederne fino a 70-100 grammi al giorno.
Per questo motivo i rulli di sale lasciati a disposizione dell’animale
possono non essere sufficienti, ma occorre aggiungere qualche cucchiaio
di sale da cucina miscelato al concentrato. Esistono poi in commercio
delle paste reidratanti da somministrare direttamente
nella bocca del cavallo. Queste paste contengono circa i 2 terzi di acqua
ed un terzo di sali, e migliorano l’assunzione di acqua, cosa molto
importante nei cavalli affaticati che di solito non bevono a sufficienza
per un alterato senso della sete.
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