La salute del cavallo comincia
dalla bocca
Controlli regolari ai denti del cavallo
Il cavallo ha 24 denti decidui, “da latte”, e 36-42
permanenti, da adulto: 6 incisivi superiori e 6 inferiori che
tagliano i vegetali e gli alimenti, e denti molari e premolari che funzionano
come una macina. I denti del cavallo sono molto lunghi, e sono
in continua crescita modificandosi lungo tutta la vita dell’animale;
questo processo dinamico causa un continuo rinnovamento dei margini di
occlusione. I molari dell’arcata superiore non combaciano perfettamente
con quelli inferiori, debordando leggermente all’esterno. Con l’usura
dovuta al tempo ed alla diversa consistenza dell’alimento somministrato,
mancando un consumo dalla parte opposta, si formano dei margini appuntiti:
nei molari superiori verso la guancia, a quelli inferiori verso la lingua.
Questa situazione può creare delle difficoltà di masticazione
al cavallo; il trattamento curativo dei denti ed un controllo
regolare rappresentano una delle basi nella normale gestione
del cavallo, contribuendo ad aumentare lo stato di salute e la capacità
fisica. Altro problema che può alterare la corretta usura dei piani
dentari è il vizio di masticare che hanno certi cavalli, di masticare
legno, ferro, ed i più disparati oggetti duri presenti nel box.
La bocca del cavallo dovrebbe essere esaminata almeno una volta all’anno;
nei soggetti giovani il controllo dovrebbe essere più frequente
a causa del consumo maggiore e dei problemi associati al cambio tra denti
decidui e permanenti. Le tecniche condotte dal veterinario consistono
in diversi tipi di pratiche a seconda del problema che si presenta. I
cavalli tollerano generalmente abbastanza bene le manualità di
routine.
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Crib Stop inibitore del ticchio masticatorio, per prevenire problemi
e fratture dentarie
GruppoEditorialeCastelNegrino
"Voglio un cavallo" la guida per le indispensabili nozioni
di base
Problemi dovuti alla cattiva salute orale del cavallo
E’ possibile riconoscere i problemi della dentatura in base ai
sintomi che si manifestano, anche se molti vengono spesso sottovalutati
perché apparentemente “lontani” da un possibile problema
dentario. Se si manifesta uno o più dei seguenti sintomi è
opportuno far controllare la bocca del cavallo dal veterinario: movimenti
della testa o sua rotazione durante il lavoro o la masticazione,
perdita o eliminazione del masticato dalla bocca, presenza
di frammenti grossolani indigeriti nelle feci, presenza
di sangue nella saliva, odori particolari dell’alito o delle feci
dovuto a alterazioni della digestione per mancata a triturazione del cibo,
sensibilità dei denti premolari e molari palpati esternamente,
preferenza del concentrato, masticazione rallentata,
capacità fisica ridotta, perdita di peso corporeo, salivazione
esagerata durante la masticazione, gonfiori esterni della
faccia nella regione dei premolari e molari, infiammazioni delle
labbra, gengive e palato molle, ferite e lacerazioni della lingua e delle
labbra, sensibilità della bocca per ogni tipo di imboccatura. Il
veterinario può intervenire semplicemente livellando le tavole
dentarie, cioè le superfici masticatorie, oppure più a fondo,
sedando o anestetizzando localmente l'animale, per togliere denti patologici.
Interventi per preservare la salute dentale del cavallo
Gli interventi di mantenimento devono cominciare abbastanza presto, già
ad un anno, anche per abituare lì'animale ed essere manipolato
in bocca senza che si stressi troppo. A due anni uno dei primi interventi
è l'estrazione dei denti di lupo che interferirebbero col normale
posizionamento del morso. A due anni vanno già controllati i primi
molari permanenti, e solitamente a due anni e mezzo iniziano le correzioni
dei piani dentali. Dai cinque anni in poi la dentatura adulta è
o dovrebbe essere completa e priva della presenza di denti decidui, i
denti da ora in poi vanno controllati sempre tutti almeno una volta all'anno,
meglio ogni 6 mesi, ed eventualmente corretti, o estratti.
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