Cani di razza: Akita Inu
Il pastore giapponese: L'Akita Inu cane dell'Imperatore
E’
il cane nazionale del Giappone, deve il suo nome alla provincia di Akita
situata nella parte più settentrionale del penisola di Honshu,
dove la razza è stata selezionata e si è evoluta, Inu significa
cane. In passato l’akita era il cane dei samurai e degli shogun
ed era oggetto di trattamenti speciali e cerimonie. Era dunque simbolo
di potenza e di ricchezza. Nel 1931 è stato dichiarato patrimonio
nazionale del Giappone e gli è stato dedicato un museo nella città
di Odate.
Si racconta che l’Akita dell’imperatore viaggiasse in portantina
e portasse un collare tutto d’oro. L' imperatore passando per un
villaggio, vide una casa molto simile alla sua e diede ordine di incendiarla
e distruggerla. Il proprietario disperato, non sapendo come far cambiare
idea all’imperatore, pensò di regalargli uno dei suoi cuccioli
di cane. Quindi prese il più bello e lo diede al suo Signore. L'imperatore
visto il batuffolo si intenerì e concesse la grazia: la casa fu
salva. Quel cucciolo era un antenato dell’Akita e divenne membro
della corte.
Gli scavi compiuti nella regione di Akita hanno rivelato in alcuni tumuli
preistorici che gli uomini venivano spesso seppelliti con cani simili
agli Akita. Fino a poco tempo fa in Giappone gli akita erano utilizzati
per la caccio all’orso.L’istinto della caccia è ancora
molto forte nei cani attuali.
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Caratteristiche dell'Akita
Non è facile impressionare un akita, con gli estranei mantiene
sempre un certo distacco, per questo appare maestoso dignitoso e riservato,
ai membri della famiglia riserva invece un affetto smisurato. Il pregio
maggiore di questi cani è la dignità, termine più
usato dai giapponesi per definire l'Akita. L’akita è un cane
poco propenso ad abbaiare, generalmente se un akita adulto abbaia c’è
sempre un motivo da non sottovalutare. Un Akita non esegue tutti i nostri
ordini, infatti l’addestramento tipico per i cani da utilità
è sconsigliato, ma un cane che richiede un rapporto paritario,
accetterà come padrone colui che riuscirà a guadagnarsi
la sua fiducia. Cane robusto e rustico, muscoloso e potente, non soffre
il freddo grazie alla pelliccia che cura scrupolosamente.Gli occhi sono
scuri, piccoli, abbastanza separati tra di loro, che riflettono la lora
natura di cani attenti, ma docili. Le orecchie sono erette e leggermente
inclinate in avanti; si allargano all'attaccatura con la testa; la coda
arriva al garretto ed è arrotolata sul dorso in varie posizioni,
che sono tutte accettate; una eccezione è la coda dritta. Le zampe
sono muscolose, forzute con ossatura forte. Ii colori ammessi sono 4 bianco
fulvo tigrato e sesamo tutti i colori devono avere l'urajiro (pelo biancastro)
sui lati del muso e sulle guance, sotto le mascelle sulla gola sul petto
e sul ventre nonche sul lato inferiore della coscia e nelle parti interne
degli arti. Tranquillo e coccolone con il padrone; agli estranei non dà
molta confidenza ma al tempo stesso è molto dolce e gentile. Sospettoso
ed aggressivo con chi considera ostile, non abbaia quasi mai. Non è
un cane che reagisce d'impulso.
Problemi
dell'Akita Inu
Ha bisogno di un padrone che capisca la sua psicologia e che si renda
conto di aver di fronte un cane con un'intelligenza superiore alla media
la cui personalità deve essere rispettata. L'akita inu è
in possesso di una doppia pelliccia, con una fitto dritto sottopelo, e
uno spesso rivestimento esterno. Questo rende la pelliccia del cane impermeabile,
oltre a ben equipaggiarlo per il feroce inverno nel nord del Giappone.
A causa dello spessore della pelliccia, l'akita inu richiede una cura
quotidiana, e anche la consapevolezza dello spargimento pesante di peli,
soprattutto durante la stagione calda. I proprietari di Akita Inu dovrebbero
tenere in considerazione l'elevata incidenza di dilatazione
gastrica in questa razza. L'eccesso di gas intrappolato nel stomaco
del cane causa un gonfiore e una torsione dello stomaco. E' una condizione
di emergenza che richiede un intervento immediato alle cure veterinarie,
per evitarlo è opportuno dividere il pasto dell'Akita in più
volte al giorno.
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