Cani di razza: Dalmata
Un
cane vecchio di 2000 anni: il Dalmata
L'origine del Dalmata è tuttora oscura e si è fermi a
delle supposizioni. Dalle pitture scoperte nelle tombe dei faraoni egizi
e dalle pitture medievali, si può supporre che il Dalmata esiste
da circa duemila anni. Su queste indicazioni si fonda la conclusione che
la razza ha avuto origine nel Bacino del Mediterraneo. Le prime testimonianze
sono state trovate in quadri di pittori italiani del XVI secolo. Il Dalmata
lega il suo nome ad una delle regioni della ex Jugoslavia e in modo particolare
alla Dalmazia, anche se il nome non è strettamente legato a questa
regione adriatica. Già nel 1955 la FCI (Federazione Cinologica
Internazionale) indicava la Jugoslavia in generale come la terra d’origine;
poi, dopo il suo disfacimento, l’indicazione più precisa
della Croazia si è avuta solo nel 1994. Comunque il Dalmata appartiene
a quelle razze le cui origini sono avvolte nel mistero, malgrado la Croazia
si sia prodigata per esibire documentazioni a favore della sua origine
autoctona. Il primo Standard del Dalmata è stato redatto nel 1882.
Alcuni autori sostengono che discenda dal Bracco del Bengala, una razza
ormai estinta, ma questo negherebbe la sua nazionalità. Grazie
al film della Walt Disney "La carica dei 101", la razza è
diventata molto popolare. Per la classificazione FCI fa parte del gruppo
6 cioè segugi, cani da pista di sangue e affini. Cane di compagnia
e di famiglia, il Dalmata in realtà è molto di più
Con le sue attitudini fisiche e mentali, sapendo anche assumere il ruolo
di guardiano, può dare grandi soddisfazioni nelle più svariate
discipline.
Running
TV Il Dalmata - dvd
Hill's
cibo secco cani Prescription Diet la dieta con il minor contenuto
proteico valida alternativa alla alimentazione casalinga molto più
complicata da preparare
Caratteristiche del Dalmata
Aperto
e socievole, mai timido o diffidente, nè pauroso o aggressivo.
Addomesticabile ma sensibilissimo. Ha bisogno della compagna dell'uomo,
altrimenti può essere colto dalla malinconia. Cane curioso fino
all'inverosimile, ama stare accanto ai padroni in un contato fisico che
può essere estenuante fino a sembrare invadente. Adora giocare
coi bambini. E' dotato di una memoria a lungo termine, infatti ricorda
i torti subiti anche dopo anni. La testa presenta una buona lunghezza,
con cranio piatto Il muso è lungo e potente, ma non sottile o affilato.
Nella varietà a macchie nere, il tartufo è sempre nero,
mentre in quella a macchie marroni, il tartufo è sempre marrone.
Le mascelle sono potenti e la dentatura deve presentare articolazione
a forbice. Gli occhi, distanziati ma senza eccesso, di dimensioni medie,
sono rotondi, vivaci e brillanti. Le orecchie sono attaccate alte, ricadono
aderenti ai lati della testa e portano macchie ben distribuite, preferibilmente
tondeggianti. Il pelo è corto, ruvido, fitto, di aspetto liscio
e lucente. Taglia: l'armonia generale delle proporzioni è di primaria
importanza: la taglia ideale nel maschio va da 56 a 61 cm, nella femmina
da 54 a 59. Colori: il colore di fondo è bianco puro: le macchie
non devono confondersi, devono essere tonde e nettamente disegnate, ben
ripartite Coda: raggiunge approssimativamente il garretto; è larga
alla base e si assottiglia gradualmente verso l'estremità.
Peculiarità e cure particolari per il Dalmata
E’ un cane iperattivo e per lui l'ideale sarebbe
disporre di un terreno recintato dove poter correre e scaricare un po'
di energia.
La sordità congenita dei cani di razza Dalmata
è una malattia che provoca sordità irreversibile, monolaterale
o bilaterale, a partire dalla quarta settimana di vita. Pur non avendo
certezza della trasmissione genetica di questo problema è cosigliato
utilizzare, per la riproduzione, solo soggetti udenti bilateralmente per
cercare di eliminare definitivamente questo handicap dalla razza!
Il vostro Dalmata alza troppo spesso la zampa emettendo con fatica poche
gocce di urina rossastra? Da qualche giorno è irrequieto, cammina
tenendo gli arti rigidi e si lamenta se viene toccato sotto l'addome?
A poco appetito oppure vomita due o tre volte al giorno? alle prime avvisaglie
del problema rivolgersi subito al Veterinario curante: un ritardo di solo
pochi giorni infatti, potrebbe consentire ai calcoli di ostruire completamente
le basse vie urinarie (collo della vescica ed uretra), determinando una
situazione clinica di notevole gravità che metterebbe in pericolo
la vita del vostro amico. In particolare in questa razza è molto
più frequente che nelle altre la calcolosi da urati per
una carenza enzimatica tipica di questa razza. Importante per ciò
evitare diete ricche di purine, i peptidi causa della eccessiva formazione
di urati, che sono contenute in quantità notevole nelle frattaglie.
Lo scopo si ottiene attraverso una restrizione generale delle proteine
(da 18 a 10%). Tuttavia, è possibile mettere a punto una dieta
a basso tenore di purine senza imporre una restrizione proteica se si
scelgono gli ingredienti appropriati. Il pesce o gli organi ghiandolari
e le frattaglie, che sono ricchi di purine, vanno evitati. Le fonti proteiche
alternative che risultano relativamente povere di precursori purinici
sono rappresentate da proteine vegetali, uova e prodotti lattiero-caseari
Torna
alla pagina delle razze
|