Gatti di razza: Persiano
Il
gatto Persiano arriva dalla Persia?
Le prime notizie relative a gatti persiani a pelo lungo, risalgono alle
cronache di viaggio di un esploratore italiano, Pietro della Valle, che
verso la metà del Cinquecento vide nel Khorasan, provincia della
Persia, dei gatti dal lungo mantello. Quasi un secolo dopo, nel 1620,
si riparla di gatti a pelo lungo importati dalla Turchia. Il Persiano
è passato alla storia per essere il frutto del lavoro degli allevatori,
infatti nasce da ripetuti incroci a partire dall'Angora. La Federazione
Internazionale Felina oltre al tipo Persiano a colore unimforme,
ha suddiviso i persiani in 3 gruppi, in base alla ripartizione di colore:
il Persiano bicolore con due terzi di colore solido e
un terzo di bianco; il Persiano arlecchino ha il colore
solo su un sesto della superficie; il Persiano van ha
chiazze di colore solo sulla testa e sulla coda; il gatto persiano è
comunque riconosciuto in circa duecento combinazioni di colori a seconda
delle pezzature e dei disegni. Del gatto persiano esiste anche la varietà
a pelo corto: l'Exotic Shorthair; la sua pelliccia è particolare
perché il pelo è spesso e molto folto e il mantello risulta
sollevato e vaporoso. Morfologicamente il corpo del Persiano deve essere,
massiccio su zampe corte e forti, con piedi larghi e rotondi. Il suo muso
schiacciato, lo stop (passaggio tra naso e fronte) marcato, i suoi grandi
occhi rotondi brillanti espressivi, arancio (il più intenso e brillante
possibile), verdi, blu o impari (di due colori diversi), sono caratteristiche
peculiari. Dal carattere pacifico e affettuoso con tutti, il gatto Persiano
vive tendenzialmente in appartamento e non necessita di grandi
spazi, tanto che passa il suo tempo spostandosi con flemma da
un morbido cuscino ad un comodo sofà.
Running
TV "Persiano ed Exotic Shotrhair"
Running
TV "Burmese ed Angora Turco"
Royal
Canin Persian alimentazione specifica per i gatti persiani!
Cure quotidiane per la salute del vostro gatto persiano
Per mantenere un Persiano in perfetta forma con un mantello morbido e
vaporoso dovremo occuparci di lui tutti i giorni. I gatti persiani necessitano
di essere pettinati quotidianamente, su tutto il corpo,
in modo dolce con un pettine a denti larghi. Successivamente si potrà
utilizzare un pettine a denti stretti per eliminare peli morti o piccoli
nodi. Anche gli occhi necessitano di essere puliti ogni giorno, è
sufficiente passare quotidianamente uno straccetto umido per rimuovere
le lacrime indurite (cispo), non usate l'acqua ossigenata per
schiarire il pelo scurito dalle lacrime, potreste causare congiuntiviti
o danneggiare la cornea! Se il vostro gatto ha una lacrimazione eccessiva
consultate il vostro veterinario, perché può essere il sintomo
di svariate malattie, correlato ad altre patologie organiche. Le orecchie
vanno pulite una volta alla settimana con un pezzo di scottex o garza
spessa inumidita, non usate cotton fioc, potreste andare troppo in profondità
danneggiando il timpano! L'alimentazione deve essere equilibrata e variata,
soprattutto controllate le quantità: ci sono persiani golosi che
mangiano qualsiasi cosa, ma è indispensabile tenere controllato
il loro peso per evitare che si sviluppino scompensi cardiaci. Avendo
il pelo lungo e fitto, vanno soggetti con maggiore frequenza delle altre
specie a problemi dovuti a boli di pelo, quindi è opportuno somministrare
una dieta
che ne prevenga la formazione, oppure periodicamente somministrare
al micio una pasta
che faciliti l'eliminazione dei boli, eventualmente presenti nello
stomaco e nell'intestino, tramite le feci. Una volta al mese- ogni 20
giorni è opportuno tagliargli le unghie, perchè grattandosi
o giocando può ferirsi o rimanere impigliato, o ferire a sua volta.
Il carattere del gatto persiano
La sua calma è solo apparente e nasconde un forte temperamento
unito a grande desiderio di affetto. E' un gatto che dimostra socievolezza,
fedeltà, simaptia, dolcezza, allegria, mantanendo comunque un atteggiamento
ariastocratico che lo mamtiene indifferente anche di fronte ad altri animali.
Tendenzialmente non da la caccia a qualsivoglia possibile preda, ma ama
giocare con il padrone o con simili che gli sono familiari, infatti è
particolarmente affettuoso con i padroni, creando a volte anche legami
preferenziali all'interno della famiglia, quasi morbosi. Purtroppo i nostri
amici non hanno la parola e difficilmente riescono a comunicare ad un
padrone poco attento il loro malessere. Alcune volte può capitare
che il tuo gatto sia nervoso, oppure mogio, e la causa potrebbe essere
un disturbo o un dolore che il gatto sopporta isolandosi in un posto tranquillo.
E' fortemente consigliabile, se l’animale dimostra aggressività,
una visita veterinaria per vedere se c'è qualche problema sottostante.
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