Gatto di razza: Siamese o Thai
L'origine
del gatto Siamese tra leggenda e realtà
Si narra di un tempio che stava per essere assalito dai Barbari. I sacerdoti
temendo un eccidio lo abbandonarono in fretta lasciando solo i gatti siamesi
a guardia dell'altare, quando seppero che gli invasori se ne erano andati,
fecero ritorno al Tempio, l'altare era rimasto inviolato. Ai piedi del
Sacro recinto ancora tutti al loro posto stavano i gatti Siamesi, guardiani
solenni e imperturbabili. La leggenda ha un'appendice: Dio, vedendo quanto
questi gatti erano stati fedeli, volle dar loro un segno che li contraddistinguesse,
ricordando la loro prova di dedizione, nei suoi confronti. Da quel gionro
a differenza degli altri felini i Siamesi ebbero gli occhi color del cielo.
Un'altra leggenda narra di un gatto Siamese messo a guardia dei preziosi
gioielli della Principessa del Siam, la quale dovette scappare da terribili
invasori, quando tornò trovò ancora i Siamesi , nellesatta
posizione in cui li aveva lasciati, davanti ai preziosi, i Siamesi avendoli
però fissati per così tanto tempo, avevano ormai gli occhi
leggermente strabici, e per questo si dice che alcuni Siamesi portano
ancora questo leggero difetto. Il gatto siamese ha certamente origini
orientali, ma non si è riusciti a risalire al suo vero antenato,
solo a antiche stampe che rappresentano gatti del siam selvatici, molto
simili a quello odierno, ma tigrati. Il siamese sbarcò in Europa
per la prima volta nel 1871 al Cat Show di Londra, nel 1890 raggiunsero
anche l'America dove ebbero enorme successo tanto che agli inizi del novecento
la razza era tra le più amate. Inghilterra e Thailandia sono rimaste
però per tanto tempo le due patrie di maggior selezione e diffusione
del siamese, con il tempo utilizzato per ibridare moltissime altre razze.
tutte le varietà hanno mantello corto, ben aderente al corpo, con
la caratteristica colorazione con zone fisse più scure chiamate
dagli ingeesi "colorpoint": maschera, orecchie, estremità
delle zampe, punta della coda. Gli occhi sono spesso azzurri, anche nei
gatti ottenuti da incroci con il siamese.
Royal
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Runningi
TV "Siamese ed orientale" dvd con pratici consigli di razza...siamese
Caratteristiche e cure adatte ai gatti siamesi
Il corpo è longilineo di taglia media, con gli arti posteriori
lunghi leggermente più lunghi degli anteriori, i piedi sono picoli,
la muscolatura è scattante, tale da conferire alle movenze del
gatto persiano una notevole eleganza. La testa deve essere triangolare,
con gli occhi leggermente a mandorla, obliqui inclinati vesro il naso.
Le orecchie sono allungate terminato a punta. La coda è lunga,
sottile, affusolata, ed appuntita all'estremità. Il siamese è
un gatto particolarmente fedele al suo padrone da molti
considerato il più addestrabile dei gatti, non è raro infatti
potergli insegnare a passeggiare a guinzaglio. È un gatto estroverso
e di indole vivace, molto comunicativo instaura col padrone un rapporto
molto esclusivo. Pur essendo un gatto molto affettuoso non è
adatto a tutti, la sua voce e i suoi vocalizzi infatti sono molto
particolari. Grazie a questa caratteristica è però un micio
che riesce quasi a dialogare con il padrone. Decisamente agile e longilineo
fa acrobazie dentro casa e la sua energia deve trovare sfogo nel gioco,
per poi appollaiarsi sulle spalle del padrone e passare con lui tutta
la serata. Con un pelo molto morbido e setoso non necessita di particolari
cure se non del passaggio di un panno di daino per lucidare il pelo e
togliere i peli morti. L'alimentazione dev'essere proteica e di alta qualità,
non affidarsi quindi al fai da te ricco unicamente di carboidrati.
Ma il gatto siamese è così aggressivo come si dice?
E' un gatto dalla psicologia complessa anche imprevedibile. E' gioviale,
vivace, coraggioso, addomesticabile, geloso, invadente, amabilissimo.
In genere concede il suo affetto totale solo ad un membro della famiglia,
restando indifferente a tutti gli altri, e se allontanato dal padrone
potrebbe anche lasciarsi morire. Da adulto difficilmente gradisce la presenza
di gattini giovani. Si adatta alla vita d'appartamento, anche se spesso
si scatena dando sfogo a tutte le energie, e se lo si lascia
libero in giardino bisogna fare attenzione perchè potrebbe dimostrare
la tendeza a scappare soprattutto durante la stagione degli amori.
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