A differenza di quanto accade per gli esseri umani, i piedi di un cane non sono protetti da calze e scarpe! Per questo è necessario prendersi cura delle zampette del tuo cane con particolare cura. I polpastrelli del tuo amico a quattro zampe, direttamente a contatto con superfici di diverso tipo a terra, sono sempre sotto sforzo: si scontrano con il caldo, il freddo, i terreni accidentati, i pavimenti scivolosi. Ma c’è molto di più di quanto tu possa immaginare: questa caratteristica e adorabile parte del corpo canino ha una funzione importante nel regolare la temperatura, aiutare l’equilibrio fornendo stabilità e consentire di comprendere il tipo di terreno sul quale Fido si muove.

Se quindi accarezzando le zampe del tuo pet senti la pelle secca o addirittura tagliata è importante ricorrere subito ai ripari, con rapidità e i prodotti più adatti. Per polpastrelli cane secchi, rimedi naturali e accorgimenti quotidiani possono essere un toccasana che rimetterà in forma il pelosetto di casa in tempi rapidi.

Creme e pomate specifiche per pelli rovinate

Accade anche a mani e piedi delle persone: gli agenti atmosferici e lo sfregamento continuo nelle faccende quotidiane provocano secchezza e screpolature. La soluzione è una buona crema idratante, e vale anche nel caso di polpastrelli secchi del cane. Uno dei prodotti migliori è la pomata zampe WildCare: con la sua formula completamente naturale, ha una funzione ristrutturante capace di promuovere la rigenerazione cellulare dei cuscinetti. La presenza nella composizione della cera d’api è l’elemento che crea uno strato protettivo che ripara i polpastrelli dagli sbalzi di temperatura pur lasciando inalterata la naturale traspirazione.

Visto che prevenire è meglio che curare, il consiglio che ti diamo è quello di applicare la pomata quotidianamente, anche per la prevenzione di calli e la ricrescita del pelo nelle aree più secche.

I buoni comportamenti di cura e prevenzione

Per evitare che il tuo cane abbia delle lesioni ai polpastrelli ci sono una serie di accorgimenti che si possono mettere in atto. Per esempio evitare di far camminare il cane sull’asfalto nelle giornate più calde, quando potrebbe letteralmente bruciare la pelle dei polpastrelli. Un effetto molto simile accade con il ghiaccio che può formarsi in inverno ai bordi delle strade, da cui va quindi tenuto possibilmente a distanza. Anche in casa si nasconde il pericolo però: alcuni prodotti per la pulizia della casa possono rilasciare residui che irritano i cuscinetti del tuo cane: è buona abitudine, quindi, prestare attenzione a quanto si utilizza.

Se i polpastrelli sono già danneggiati, per la quotidiana passeggiata acquista delle scarpe apposite; il tuo cane potrebbe non apprezzare, ma cerca di insistere: lo fai per il suo bene e si tratta solo di pochi giorni.

Carenze nella dieta

Secchezza dei cuscinetti ed escoriazioni possono avere anche altre cause oltre all’attrito con i vari tipi di terreno; talvolta possono essere indicazioni di un disturbo fisico legato a carenze di tipo alimentare. La carenza di zinco provoca un ispessimento della pelle dei polpastrelli, che possono rovinarsi e tagliarsi più facilmente. Lo zinco si trova nelle uova e nella farina di avena, ma anche in diversi tipi di pesce. In ogni caso, soprattutto se il problema dei polpastrelli secchi si ripresenta spesso, è utile rivolgersi al veterinario che potrebbe dare indicazioni anche per una dieta specifica che aiuta a superare definitivamente il problema.